{"id":235,"date":"2025-03-27T21:05:05","date_gmt":"2025-03-27T20:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.metrixcommunication.it\/aecis\/?page_id=235"},"modified":"2025-09-17T09:18:44","modified_gmt":"2025-09-17T07:18:44","slug":"strategie-dellue-per-lo-sviluppo-sostenibile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aecis.it\/en\/rassegna-normativa-sulla-sostenibilita-delle-ig\/strategie-dellue-per-lo-sviluppo-sostenibile\/","title":{"rendered":"EU Strategies for Sustainable Development"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"235\" class=\"elementor elementor-235\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4a9ed4d3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4a9ed4d3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div 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l&#8217;attuazione, mediante l&#8217;integrazione degli obiettivi dello sviluppo sostenibile nelle politiche comunitarie.<\/p><p>Nel novembre 2016 la Commissione europea, con la Comunicazione COM (2016) 739 <em>&#8220;Le prossime tappe per un futuro europeo sostenibile&#8221;<\/em>, ha illustrato il suo approccio strategico per l&#8217;attuazione dell&#8217;Agenda 2030, delineando le priorit\u00e0 strategiche e sottolineando come tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell&#8217;Agenda trovassero gi\u00e0 riscontro nelle politiche dell&#8217;Unione.<\/p><p>Facendo seguito a tale Comunicazione, nel gennaio 2019 la CE ha presentato un nuovo, importante Documento di riflessione sull&#8217;Agenda 2030 dal titolo <em>&#8220;Verso un&#8217;Europa sostenibile entro il 2030&#8221;<\/em>, con cui ha confermato l&#8217;impegno dell&#8217;UE per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, anche in relazione all&#8217;Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, e preparato il terreno per una strategia globale dell&#8217;UE per gli anni 2019-2024.<\/p><p>Con l\u2019avvio della Commissione presieduta da Ursula von der Leyen, l\u2019Agenda 2030 \u00e8 divenuta centrale nell\u2019azione politica dell\u2019Unione europea, che si \u00e8 concentrata su iniziative di ampio respiro e di grande impatto, come il Green Deal europeo<strong>.<\/strong><\/p><p>Al nuovo corso \u201cverde\u201d inaugurato dalla prima Commissione von der Leyen ha fatto seguito, pi\u00f9 recentemente, la <em>Visione per l&#8217;agricoltura e l&#8217;alimentazione,<\/em> la quale, riconoscendo il ruolo essenziale degli agricoltori nelle nostre vite e puntando a rafforzare la competitivit\u00e0 e l&#8217;attrattivit\u00e0 del settore agroalimentare, non rinuncia a garantire la competitivit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 a lungo termine del settore agricolo e alimentare dell&#8217;UE.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-72467edc e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"72467edc\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1c40c303 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"1c40c303\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;sticky&quot;:&quot;top&quot;,&quot;sticky_on&quot;:[&quot;desktop&quot;],&quot;sticky_offset&quot;:150,&quot;sticky_parent&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;sticky_effects_offset&quot;:0,&quot;sticky_anchor_link_offset&quot;:0}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d892324 elementor-widget elementor-widget-html\" data-id=\"d892324\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"html.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<iframe width=\"852\" height=\"480\" id=\"ec-player\" src=\"https:\/\/audiovisual.ec.europa.eu\/corporateplayer\/index.html?video=I-199819&language=EN\" title=\"The European Green Deal \u2013 A commitment to future generations\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen><\/iframe>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2e7b7292 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"2e7b7292\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-64668f6c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"64668f6c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><strong>Green Deal europeo<\/strong><\/h3><p>Il <strong>Green Deal europeo<\/strong> \u00e8 la strategia di crescita dell&#8217;UE. Lanciato dalla Commissione europea nel 2019, consiste in un pacchetto di iniziative strategiche che hanno avviato l&#8217;Unione sulla strada di una transizione verde, con <strong>l&#8217;obiettivo ultimo di raggiungere la neutralit\u00e0 climatica entro il 2050<\/strong>.<\/p><p>Si tratta del contributo dell&#8217;UE all&#8217;Accordo di Parigi, che l&#8217;Unione e tutti i suoi Stati membri hanno ratificato e che ha stabilito l&#8217;obiettivo di mantenere il riscaldamento globale entro +1,5\u00b0C rispetto ai livelli preindustriali.<\/p><p>Il Green Deal sostiene la trasformazione dell&#8217;UE in una societ\u00e0 equa e prospera con un&#8217;economia moderna e competitiva.<\/p><p>Sottolinea la necessit\u00e0 che tutti i settori di intervento contribuiscano alla lotta contro i cambiamenti climatici. La strategia sostiene misure in vari comparti economici tra cui l&#8217;energia, i trasporti, l&#8217;industria, l&#8217;agricoltura, la finanza sostenibile e altri ancora.<\/p><p>Oltre a puntare alla neutralit\u00e0 climatica, gli obiettivi del Green Deal riguardano in particolare:<\/p><ul><li><strong>Economia circolare<\/strong>: nuovo modello economico in cui i prodotti sono riutilizzati, riparati e riciclati, riducendo i rifiuti e conservando le risorse;<\/li><li><strong>Industria pulita<\/strong>: promozione di industrie pi\u00f9 pulite, pi\u00f9 sostenibili e pi\u00f9 efficienti sul piano energetico che prosperino nei mercati dell&#8217;UE e mondiali;<\/li><li><strong>Ambiente pi\u00f9 sano<\/strong>: piano per ripristinare la natura e adoperarsi per l&#8217;azzeramento dell&#8217;inquinamento in modo da garantire un ambiente sano per le generazioni future;<\/li><li><strong>Giustizia ed equit\u00e0 climatica<\/strong>: piano per rendere la transizione equa e inclusiva, in modo da aiutare le persone pi\u00f9 colpite dalla transizione e non lasciare indietro nessuno;<\/li><li><strong>Agricoltura pi\u00f9 sostenibile:<\/strong> pratiche agricole pi\u00f9 verdi per proteggere l&#8217;ambiente, fornendo nel contempo alimenti sani e a prezzi accessibili.<\/li><\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-388127b e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"388127b\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f3fb407 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"f3fb407\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1ed565b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1ed565b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><strong>Un sistema alimentare UE sostenibile, resiliente e sano<\/strong><\/h3><p>Il comparto agroalimentare rappresenta un importante settore economico dell&#8217;UE, che dipende fortemente dall&#8217;ambiente, ma ha anche un impatto considerevole su di esso.<\/p><p>La produzione alimentare e la sua catena di approvvigionamento sono una fonte di emissioni di gas a effetto serra che causano cambiamenti climatici (un terzo delle emissioni di gas serra a livello mondiale proviene dai sistemi alimentari e l&#8217;agricoltura \u00e8 responsabile di quasi l&#8217;11% delle emissioni di gas a effetto serra dell&#8217;Unione).<\/p><p>L&#8217;agricoltura intensiva pu\u00f2 causare il degrado del suolo e la perdita di biodiversit\u00e0 a causa della deforestazione, dell&#8217;uso di pesticidi e di altre pratiche che non rispettano l&#8217;ambiente.<\/p><p>L&#8217;UE sta trasformando le modalit\u00e0 di produzione e di consumo degli alimenti in Europa per:<\/p><ul><li><strong>rendere l&#8217;agricoltura e i sistemi alimentari pi\u00f9 sostenibili<\/strong>;<\/li><li><strong>rafforzare la resilienza alle crisi<\/strong>;<\/li><li><strong>continuare a garantire che gli alimenti siano sani e a prezzi accessibili<\/strong>.<\/li><\/ul><p>Tramite la <strong>promozione di pratiche sostenibili, la riduzione delle emissioni e dell&#8217;inquinamento e il rafforzamento della biodiversit\u00e0<\/strong>, l&#8217;UE si adopera a favore di un sistema alimentare resiliente ai cambiamenti climatici e rispettoso dell&#8217;ambiente.<\/p><p>L&#8217;Unione europea intende inoltre <strong>migliorare il benessere degli animali<\/strong>, ridurre le perdite e gli sprechi alimentari, <strong>promuovere un consumo alimentare pi\u00f9 sostenibile e regimi alimentari sani<\/strong>, nonch\u00e9 <strong>combattere le frodi<\/strong> alimentari nella catena di approvvigionamento.<\/p><p>Un&#8217;altra sfida \u00e8 rappresentata dall&#8217;<strong>uso eccessivo di pesticidi e antimicrobici<\/strong> in agricoltura, con gravi conseguenze per l&#8217;ambiente e la salute, che causa inquinamento idrico, degrado del suolo e sviluppo della resistenza antimicrobica.<\/p><p>Secondo l&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente, il 60-70% dei suoli dell&#8217;UE \u00e8 considerato non sano. Il suolo impoverito e gli ecosistemi agricoli degradati hanno una capacit\u00e0 pi\u00f9 limitata di produrre alimenti.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-708b3e0 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"708b3e0\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;sticky&quot;:&quot;top&quot;,&quot;sticky_on&quot;:[&quot;desktop&quot;],&quot;sticky_offset&quot;:150,&quot;sticky_parent&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;sticky_effects_offset&quot;:0,&quot;sticky_anchor_link_offset&quot;:0}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b17dce elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5b17dce\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Agriculture-and-rural-development.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-475\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Agriculture-and-rural-development.jpg 800w, https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Agriculture-and-rural-development-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Agriculture-and-rural-development-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-44d7163 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"44d7163\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b822918 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"b822918\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;sticky&quot;:&quot;top&quot;,&quot;sticky_on&quot;:[&quot;desktop&quot;],&quot;sticky_offset&quot;:150,&quot;sticky_parent&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;sticky_effects_offset&quot;:0,&quot;sticky_anchor_link_offset&quot;:0}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d1ba7b4 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"d1ba7b4\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/food_farm2fork_ring.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-477\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/food_farm2fork_ring.jpg 600w, https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/food_farm2fork_ring-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.aecis.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/food_farm2fork_ring-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-df41a0c e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"df41a0c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a9ffb37 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a9ffb37\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><strong>Strategia Farm to Fork (Dal produttore al consumatore)<\/strong><\/h3><p>La Commissione europea ha presentato la strategia &#8220;Dal produttore al consumatore&#8221; nel maggio\u00a02020 quale una delle azioni chiave del Green Deal europeo. La strategia, che contribuisce al raggiungimento della neutralit\u00e0 climatica entro il 2050, vuole far s\u00ec che\u00a0<strong>l&#8217;attuale sistema alimentare dell&#8217;UE diventi un modello sostenibile<\/strong>.<\/p><p>I suoi obiettivi principali, tra cui sono indicati in via prioritaria la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento alimentare e la sicurezza degli alimenti, sono i seguenti:<\/p><ul><li><strong>garantire alimenti nutrienti, in quantit\u00e0 sufficiente e a prezzi accessibili entro i limiti del pianeta;<\/strong><\/li><li><strong>dimezzare l&#8217;uso di pesticidi e fertilizzanti e le vendite di antimicrobici;<\/strong><\/li><li><strong>aumentare la superficie di terreni destinati all&#8217;agricoltura biologica;<\/strong><\/li><li><strong>promuovere un consumo alimentare e regimi alimentari sani pi\u00f9 sostenibili;<\/strong><\/li><li><strong>ridurre le perdite e gli sprechi alimentari;<\/strong><\/li><li><strong>combattere le frodi alimentari nella catena di approvvigionamento;<\/strong><\/li><li><strong>migliorare il benessere degli animali.<\/strong><\/li><\/ul><p>Tra le principali iniziative nell&#8217;ambito della strategia &#8220;Dal produttore al consumatore&#8221; \u00e8 possibile menzionare:<\/p><ul><li><strong>Piano d&#8217;azione per l&#8217;agricoltura biologica<\/strong> che delinea una serie di azioni volte a potenziare l&#8217;agricoltura biologica nell&#8217;UE. Suo principale obiettivo <strong>\u00e8 incrementare la produzione biologica fino a raggiungere il 25% di superficie agricola ad essa destinata entro il\u00a02030<\/strong>;<\/li><li><strong>Piano per la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento alimentare<\/strong> che, sulla scorta della vulnerabilit\u00e0 della catena alimentare europea rispetto a gravi problemi di approvvigionamento riscontrate durante la crisi innescata dal Covid-19, contiene misure volte ad aiutare l&#8217;UE ad affrontare sfide quali eventi meteorologici estremi, questioni relative alla salute delle piante e degli animali e carenze di importanti mezzi di produzione, come fertilizzanti, energia e manodopera;<\/li><li><strong>Norme globali in materia di sicurezza alimentare<\/strong>, con la richiesta di una maggiore integrazione delle considerazioni in materia di sostenibilit\u00e0 nei lavori della commissione del Codex Alimentarius;<\/li><li><strong>Sequestro del carbonio nei suoli agricoli<\/strong>.<\/li><\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-886002e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"886002e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6273dcb e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"6273dcb\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27fc0f1 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"27fc0f1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><strong>Strategia Biodiversity (Biodiversit\u00e0)<\/strong><\/h3><p>Altro elemento chiave del Green Deal europeo, accanto alla strategia Farm to Fork, \u00e8 la strategia dell&#8217;UE sulla biodiversit\u00e0 per il 2030, presentata dalla Commissione europea nel maggio 2020, con <strong>l\u2019obiettivo di intensificare gli sforzi per contrastare le cause dirette e indirette della perdita di biodiversit\u00e0 e di risorse naturali<\/strong>.<\/p><p>In questo ambito assume particolare rilievo il <strong>regolamento sul ripristino della natura<\/strong>, che ha lo scopo di ripristinare la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, in linea con gli obiettivi della strategia dell&#8217;UE sulla biodiversit\u00e0 per il 2030.<\/p><p>Il regolamento mira a definire misure di ripresa riguardanti\u00a0<strong>almeno il 20% delle zone terrestri e il 20% delle zone marine dell&#8217;UE entro il 2030\u00a0e tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino entro il 2050<\/strong>.<\/p><p>Le norme sono le\u00a0prime in assoluto\u00a0a concentrarsi specificamente sul ripristino della natura negli Stati membri dell&#8217;UE e fissano\u00a0obiettivi vincolanti\u00a0a livello dell&#8217;UE per l&#8217;azione di ripristino per quanto riguarda:<\/p><ul><li>habitat terrestri e marini degradati;<\/li><li>impollinatori;<\/li><li>ecosistemi agricoli;<\/li><li>zone urbane;<\/li><li>fiumi e pianure alluvionali;<\/li><li>foreste.<\/li><\/ul><p>Gli sforzi dell&#8217;UE per arrestare la perdita di biodiversit\u00e0 e di ecosistemi si basano anche su altre importanti normative: direttive Uccelli e Habitat, direttiva quadro sulle acque, direttiva quadro sulla strategia per l&#8217;ambiente marino.<\/p><p>La strategia\u00a0&#8220;Dal produttore al consumatore&#8221;\u00a0e la strategia UE sulla biodiversit\u00e0, presentate congiuntamente dalla Commissione nel 2020, condividono molteplici obiettivi e traguardi, ad esempio la riduzione dell&#8217;uso di pesticidi e fertilizzanti, il ripristino dei terreni agricoli e la gestione delle risorse idriche.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6d0f626 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